Vomero, IntelliGent store al posto di Trony. Capodanno: “E i licenziati?”

A dare l'annuncio è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che negli ultimi tempi si è particolarmente interessato alla sorte dei locali del Vomero

NAPOLI. “Nei locali al Vomero, in via Luca Giordano, che furono già occupati, in passato, prima da Standa, poi da FNAC e infine, fino ad alcuni giorni addietro, da Trony, il 15 marzo prossimo, come annunciano i manifesti apposti in questi giorni sull’ingresso, aprirà un nuovo store. Si tratta dell’ultimo brand di Piazza Italia, IntelliGent store, un brand di abbigliamento con punti vendita, già presenti, come si legge sul sito internet dell’azienda, ad Afragola, ad Aprilia, a Beinasco, a Crotone, a Modica e a Udine”.

A dare l’annuncio è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che negli ultimi tempi si è particolarmente interessato alla sorte dei locali dell’importante arteria vomerese e di quella dei dipendenti che, all’atto della chiusura del precedente esercizio commerciale, rischiavano di rimanere senza posto di lavoro.

Il nuovo store al Vomero

“Sull’insegna, apposta in queste ore, accanto al marchio è stato aggiunto il termine temporary, vale a dire negozio a tempo – precisa Capodanno – Con la dizione negozio a tempo s’intende ( wikipedia): un esercizio temporaneo, la cui durata può variare da pochi giorni a poco più di un mese. Benché piccoli e transitori, questi negozi sono spesso in grado di attirare l’attenzione dei consumatori. Essi compaiono in zone particolarmente in vista della città, proponendo le ultime novità e chiudendo improvvisamente, senza preavviso: l’obiettivo è quello di creare un evento effimero che si leghi a un messaggio temporaneo duraturo, specialmente nelle politiche di marketing delle grandi marche. Una soluzione, quella adottata dal nuovo inquilino, che potrebbe risultare vincente per i locali in questione”.

La petizione per gli ex lavoratori Trony

“Si ricorderà – aggiunge Capodanno – che, a seguito della conclusione della procedura di licenziamento dei 41 dipendenti dello store che fino a qualche giorno addietro occupava i locali in questione, con la sottoscrizione, avvenuta il 19 febbraio scorso, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, del verbale di mancato accordo, per i suddetti lavoratori si pose il problema del salvataggio del posto di lavoro degli stessi. Al riguardo dal Comitato da me presieduto, fin dal dicembre dell’anno scorso, era stata promossa una petizione online, indirizzata al Ministro del lavoro, al presidente della giunta regionale della Campania e al sindaco di Napoli. Petizione che è stata chiusa nei giorni scorsi, dopo il grande successo ottenuto con oltre 3mila sottoscrizioni e con il raggiungimento dell’obiettivo prefissato, culminato con l’avvio delle procedure relative alla sottoscrizione del nuovo contratto di lavoro per tutti i dipendenti interessati”.

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