Galleria Umberto senza pace, vandalizzata opera di Iodice

L'installazione di Salvatore Iodice è stata deturpata dai vandali: in queste feste la Galleria Umberto è stata presa di mira più volte dalle baby gang

NAPOLI. Salvatore Iodice crea installazioni con «la spazzatura abbandonata dagli incivili». Questa notte il suo albero di Natale, creato a “supporto” di quello che è stato più volte rubato o vandalizzato dalle baby gang (non solo quest’anno), è stato deturpato dai ragazzini che continuano a lanciare segnali preoccupanti alle istituzioni e alla cittadinanza.

La denuncia

«L’albero dei desideri di Natale è rimasto al suo posto, ma le baby gang hanno preso di mira la scultura in legno che l’artista Salvatore Iodice, consigliere della Seconda Municipalità, aveva donato alla città affiancandola all’abete addobbato dal Gambrinus».

A darne notizia il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale «a nulla sono valsi gli appelli alle forze dell’ordine a cui abbiamo chiesto di intensificare i controlli per evitare che le baby gang portassero a termine altri raid contro quello che è ormai diventato un simbolo della lotta della Napoli migliore contro quella che si alimenta di violenza e prepotenza».

«La vandalizzazione dell’opera di Iodice lascia ancora più l’amaro in bocca perché era stata realizzata da una persona che vive e lavora nei Quartieri spagnoli e che ha deciso di cambiare vita, riscattandosi da un’infanzia e una gioventù in cui aveva rischiato di intraprendere una strada sbagliata» ha aggiunto Borrelli sottolineando che «lo stesso Iodice proverà a ristrutturare la scultura in tempi brevi e, se ci riuscirà, la rimetterà al suo posto in Galleria».

«La battaglia contro le baby gang continua e continuerà nei prossimi giorni, ma servirebbe un maggior impegno da parte delle forze dell’ordine nel difendere un monumento e un simbolo di Napoli, qual è la Galleria, dalla violenza di questi piccoli delinquenti su cui ancora non c’è la necessaria attenzione» ha concluso Borrelli.

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