Tumore al colon, i numeri dello screening effettuato a Pozzuoli

Tra i pazienti di età compresa tra i 50 e i 69 anni, il risultato è il seguente: a 94 persone è stato diagnosticato precocemente un tumore al colon retto asintomatico

POZZUOLI. Nel corso del 2017 i medici di base dell’Asl Napoli 2 Nord hanno distribuito 46.630 kit per individuare il sangue occulto nelle feci nella campagna per lo screening per prevenire il cancro al colon retto.

Secondo quanto riportato da Il Mattino, tra i pazienti di età compresa tra i 50 e i 69 anni, il risultato è il seguente: a 94 persone è stato diagnosticato precocemente un tumore al colon retto asintomatico. Tra i 26.852 campioni restituiti dai pazienti, 2.367 sono risultati positivi evidenziando la necessità di un ulteriore approfondimento mediante una colonscopia; i nuovi esami hanno rivelato la presenza di polipi in 204 casi e di tumori già radicati in 94 casi.

Le dichiarazioni

«Ci conforta sapere che grazie al percorso di screening proposto 94 persone che non avevano alcun sintomo sono state operate per tumore al colon retto e che, data la precocità della diagnosi, avranno più possibilità di esito favorevole – ha detto Antonio D’Amore, direttore generale dell’azienda sanitaria Napoli 2 Nord -. Su questo territorio non era mai stata fatta alcuna campagna di prevenzione per il cancro del colon retto, ragion per cui era immaginabile che emergesse un numero di diagnosi di tumore superiore rispetto a quello atteso su un campione di popolazione di questo genere. Questi risultati ci incoraggiano, tutte le evidenze scientifiche ci dicono che stiamo perseguendo la strada maestra per combattere il cancro al colon. D’altro canto ritengo che questi risultati siano la miglior pubblicità per promuovere l’adesione allo screening presso i cittadini: aderire allo screening può significare salvarsi la vita».

In base a quanto evidenziato dal Registro Tumori dell’asl Napoli 2 Nord, il tumore del colon retto è tra i più diffusi sul territorio dell’azienda, qualificandosi come il secondo più diffuso tra le donne e il quarto più diffuso tra gli uomini. Nei tre anni compresi tra il 2010 e il 2012 sono stati circa 1600 (il 12% dei 13.792 nuovi pazienti oncologici) i cittadini residenti sul territorio dell’asl Napoli 2 Nord cui è stata diagnosticata questa patologia.

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