Torre del Greco, allarme topi a scuola: studenti in sciopero

Le condizioni nelle scuole della Città Metropolitana e in tutta la regione Campania sono pessime. Stamattina 700 studenti radunati a protestare fuori scuola

L’Istituto d’Istruzione Superiore Secondaria Statale “Eugenio Pantaleo” in data 04/10/2018 ha visto l’ingresso all’interno dell’edificio di topi di
fogna “Saranno entrati dalle finestre rotte dei bagni , probabilmente attraverso gli alberi che ci stanno crescendo dentro” dice Tony Porzio rappresentante d’istituto e militante dell’Unione degli Studenti – Torre Del Greco.

Topi nelle scuola: “È inaccettabile”

Le condizioni nelle scuole della Città Metropolitana e in tutta la regione Campania sono pessime, edilizia scolastica, sostenibilità e vivibilità degli ambienti scolastici sono totalmente definanziati!
Nel giorno della scoperta dei simpatici amici all’interno dell’edificio pubblico la dirigenza scolastica ha deciso di non anticipare l’uscita agli studenti e alle studentesse, nonostante il dissenso e le sollecitazioni espressi dagli stessi.

Studenti in sciopero

Questa mattina di risposta a partire dal sindacato studentesco torrese (UdS-TDG) è partito uno sciopero all’entrata della sede dell’istituto in questione.
Erano 700 gli studenti radunati a protestare fuori scuola, “È inammissibile che mentre noi abbiamo i topi nelle già fatiscenti scuole non si parli di edilizia scolastica se non attraverso provvedimenti spot!

Non saranno guardie cinofile e telecamere fuori le scuole che ci faranno sentire sicuri, non è questa la sicurezza che vogliamo , siamo gli studenti e le studentesse di Torre del Greco e il 12 Ottobre scenderemo in piazza Napoli per dare una scossa a questo governo della repressione e costruire una nuova idea di cambiamento !” Interviene durante il presidio il Coordinatore dell’Unione degli studenti Torre Del Greco Bartolo D’Alessio.

Questo è solo un esempio della situazione in Campania, il 12 Ottobre ci sarà la Mobilitazione Nazionale dell’Unione degli Studenti , scenderemo nelle piazze più importanti della regione per strutturare insieme un’alternativa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.