Torre Annunziata, un parcheggio nell’area “ex Damiano”

L'area ex Damiano è demaniale: per questo l'amministrazione comunale di Torre Annunziata ha inoltrato richiesta alla Regione Campania

comune-torre-annunziata

TORRE ANNUNZIATA. Richiesta di concessione demaniale dell’area “ex Damiano”.

L’Amministrazione Comunale di Torre Annunziata, nell’ambito delle iniziative di implementazione della attività produttive e di valorizzazione delle aree sottoutilizzate, ha programmato di attrezzare l’area demaniale marittima conosciuta come “ex Damiano”, sita in Guglielmo Marconi, ricadente nell’ambito portuale, a parcheggio ed infrastruttura di servizio.

Un parcheggio nell’area ex Damiano

Tali attività rientrano nella fattispecie delle “Concessioni Demaniali” in ambito portuale marittimo, con richiesta da inoltrarsi agli uffici competenti della Regione.

«Il recupero dell’intera area portuale denominata “ex Damiano” – afferma il sindaco Vincenzo Ascione – costituisce uno strumento di governo del territorio atto ad impedire e contrastare il deturpamento della bellezza della zona portuale della città. Inoltre, lo scorso 27 agosto, è stata ufficializzata la decadenza del titolo concessionario del “Consorzio Ittico Torrese”, ragion per cui l’area è da considerarsi totalmente disponibile per l’esercizio di finalità di pubblico interesse».

Il sindaco Ascione ha dato mandato al dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale, ing. Nunzio Ariano, di contemplare l’inserimento, nel Documento Unico di Programmazione (D.U.P), di un piano particolareggiato dell’area portuale e della relativa progettazione preliminare, ai fini dell’avvio della richiesta di concessione demaniale alla Regione Campania, nonché del finanziamento dei canoni da corrispondere all’Erario sull’area in questione. In seguito, verrà demandato al dirigente della IV Area, dott. Nunzio Ariano, l’incarico per l’avvio delle procedure per la richiesta in concessione dell’area “ex Damiano” a favore del comune di Torre Annunziata.

Richiesta che dovrà essere inoltrata agli uffici regionali competenti, previa verifica della fattibilità – anche finanziaria – delle attività, affidando l’incarico ad un tecnico abilitato per l’istanza da inoltrare al Servizio Demanio Regionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.