Terra dei fuochi, controlli in sette comuni: sequestrate quattro aziende

Controlli per il contrasto del fenomeno dei roghi tossici nella Terra dei Fuochi tra la provincia di Napoli e quella di Caserta

ACERRA. Controlli per il contrasto del fenomeno dei roghi tossici nella Terra dei Fuochi.

Sequestrate quattro aziende operanti prevalentemente nel settore dello stoccaggio risultate non in regola, mentre tra una cinquantina di persone controllate sei sono state denunciate alla magistratura per reati ambientali, otto sanzionate con multe salate per circa 75mila euro e tra queste una lavora in nero. Due i veicoli sequestrati. Lo riporta il quotidiano Il Mattino.

I comuni controllati

Il blitz, coordinato da Gerlando Iorio, l’incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti in Campania, ha interessato il territorio dei comuni di Acerra, Cardito, Quarto, Mariglianella (provincia di Napoli), Castel Volturno, Lusciano, Succivo (questi tre in provincia di Caserta).

In campo 35 equipaggi, per un totale di 82 unità appartenenti al Raggruppamento “Campania” dell’Esercito Italiano unitamente alla Polizia di Stato, alla Compagnia Carabinieri di Castello di Cisterna, Carabinieri Forestali, Guardia di Finanza e Reparto Operativo Radiomobile della Guardia di Finanza di Napoli, Polizia metropolitana, Polizia provinciale di Caserta, Polizie locali dei Comuni interessati, nonché al personale dell’Arpac e dell’Ispettorato del lavoro.

Le attività commerciali e imprenditoriali controllate

Sono state controllate cinque attività commerciali e imprenditoriali operanti prevalentemente nel settore. In particolare, ad Acerra due grandi aziende di stoccaggio e smaltimento rifiuti, rispettivamente di circa 15.000 mq e 5.000 mq, sono state sequestrate per illecita gestione di rifiuti. In particolare una di queste gestiva, senza regolare autorizzazione, rifiuti di tipo pericolosi e tossici impropriamente miscelati con rifiuti di altro tipo. Entrambi i proprietari sono stati denunciati. Durante la stessa attività di controllo, due veicoli che si apprestavano ad entrare in una delle due aziende, sono stati sequestrati per trasporto illegale di rifiuti speciali e guida senza patente.

Sempre nel Comune di Acerra, un’altra azienda di grandi dimensioni (circa 15.000 mq), dedita allo stoccaggio, trattamento e smaltimento rifiuti è stata parzialmente sequestrata per illecita gestione e deposito incontrollato di rifiuti, nonché per immissione in fogna. II responsabile è stato denunciato.

A Cardito, un’officina di circa 300 mq è stata sequestrata per assenza sia di autorizzazione regionale per l’emissione in atmosfera sia delle regolari autorizzazioni allo scarico di acque reflue.

I risultati, seppur ancora parziali in quanto l’attività di controllo è ancora in corso, sono il frutto della modalità operativa di contrasto, promossa dall’Incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi nella regione Campania, Gerlando Iorio basata su azioni coordinate, alle quali concorrono l’Esercito, le Forze dell’Ordine e le Polizie Locali, anche per il controllo delle aree della Terra dei Fuochi dove hanno sede siti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti.

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