Taglia le ali a un pappagallino e lo usa per le estrazioni, denunciato

L'uomo, residente ad Afragola, aveva tagliato le ali al pappagallo per impedirgili di volare: l'animale è stato affidato all'Asl veterinaria

NAPOLI. Il Comando della Polizia Municipale ha disposto, per la Festa del Santo Patrono, controlli mirati al fenomeno della vendita abusiva di animali.

I Reparti interessati sono stati l’Unità Operativa Vomero e quello della Tutela Ambientale che hanno condotto ispezioni e controlli in borghese tra le bancarelle della festa. Presenti in campo anche squadre della Asl Veterinaria del Frullone, tre gruppi di volontari delle guardie zoofile ed anche gli uomini dell’Enpa.

Vendita abusiva animali, i controlli

Sei contestazioni di violazioni amministrative e un sequestro penale per maltrattamento animali, questo il risultato dei controlli. Multati ai sensi del regolamento comunale di tutela animali art. 16 comma 5 – vietata la vendita ambulante abusiva – tre napoletani, due per la vendita di pesciolini rossi e il terzo per la vendita di pulcini, sequestrati perché privo anche di licenza ambulante.

Altri sono stati sanzionati per art.13 comma 22 delibera di giunta comunale per accattonaggio con animali con una multa di €. 200 e uno per l’art.40 comma 3 delibera di giunta comunale per il taglio di penne ad uccelli €. 200

Infine tale A. A. classe 98 residente ad Afragola già noto agli Agenti per i suoi precedenti specifici è stato fermato e deferito alla Autorità Giudiziaria per maltrattamento animali art 544 ter codice penale, in quanto utilizzava un pappagallino per svolgere il gioco dell’estrazione del biglietto del lotto, avendogli prima mutilato le ali mediante il taglio delle penne per impedirgli di volare.

Il volatile è sequestrato e affidato alla Asl veterinaria per il recupero e la liberazione. Tale pratica ai danni dei pappagallini è tanto diffusa che nel 2017 il Reparto Ambientale della Polizia Locale di Napoli ha sequestrato 16 pappagallini sottraendoli agli sfruttatori, spesso recidivi ed appartenenti alla medesima famiglia criminale. Proseguiranno azioni di prevenzione e repressione degli illeciti per la tutela degli animali.

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