Sorrento, la “Aminta” al chiostro di San Francesco

Domenica 20 maggio, alle ore 20, il chiostro di San Francesco, a Sorrento, ospita lo spettacolo teatrale dal titolo "Aminta"

SORRENTO. Domenica 20 maggio, alle ore 20, il chiostro di San Francesco, a Sorrento, ospita lo spettacolo dal titolo “Aminta”, opera lirica di Sergey Gavrilov messa in scena dal regista Roman Markholia e tratta dall’omonima favola pastorale di Torquato Tasso.

Sorrento, Aminta al chiostro di San Francesco

Le musiche originali sono composte in stile di canto lirico barocco ed uniscono diversi generi musicali: polifonia lirica, recitativo vocale, balletto e pantomima. Un progetto che coinvolge i migliori giovani cantanti lirici di Mosca, studenti dell’Istituto universitario dell’arte musicale e teatrale Galina Vishnevskaja. Direttore d’orchestra è Ivan Pokrovskij.

La prima dello spettacolo si è tenuta a Mosca sotto l’egida del programma russo-italiano “Dialogo tra culture” e dell’Anno Tassiano.

Lo spettacolo, ideato nel corso del festival Premio Gorky a Sorrento, presieduto da Svetlana Chernomyrdina, come dialogo vivo tra la cultura russa e italiana, ha incontrato un incondizionato successo di pubblico nonché l’approvazione dei critici, essendo incluso nel programma dei festival internazionali e presentato nei suggestivi interni dei palazzi storici di Mosca.

Il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, nel manifestare il supporto del Comune di Sorrento allo svolgimento della manifestazione ha inteso così testimoniare i profondi legami di amicizia e di cooperazione con il mondo culturale russo, che quest’anno, segnano un importante anniversario di una comune eredità culturale: il 150mo anniversario della nascita di Massimo Gorky, vissuto a Sorrento nove anni.

Dopo il verbale sottoscritto il 9 febbraio scorso con il sindaco di Plyos, Timerbulat Karimov, fondatore del Fondo “La casa delle letterature nazionali” ed il direttore dell’Istituto Statale della Letteratura Mondiale A. M. Gorky dell’Accademia Russa delle Scienze, Vadim Vladirimirovich Polonskij, si profila un gemellaggio formale con Plyos e con il Distretto Centrale di San Pietroburgo, per costituire un solido ponte di sviluppo e di proficue e durature relazioni tra Italia e Federazione Russa.

“Presentare lo spettacolo nella città natia di Torquato Tasso è il sogno più caro di chi l’ha messo in scena – spiegano gli organizzatori – Attendiamo con emozione l’incontro con il pubblico italiano. Lo spettacolo è incluso nel programma delle “Stagioni Russe” in Italia, festival globale della cultura russa che fa riferimento alle Stagioni del grande entrepreneur Sergei Diaghilev”.

L’iniziativa si svolge sono l’egida del Governo e del Ministero dei Beni Culturali della Federazione Russa.

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