Sicurezza infrastrutture e viadotti Campania, Codacons: “I prefetti agiscano”

Qui di seguito una nota del Codacons relativamente allo stato di sicurezza delle infrastrutture nel territorio della regione Campania

NAPOLI. Qui di seguito una nota del Codacons relativamente allo stato di sicurezza delle infrastrutture nel territorio della regione Campania.

Sicurezza infrastrutture, il Codacons scrive ai prefetti della Campania

Abbiamo appreso con soddisfazione della decisione assunta dal Prefetto di Cosenza, Dott.ssa Paola Galeone, di convocare per il prossimo 5 settembre un tavolo tecnico per far chiarezza sullo stato delle infrastrutture nel territorio di sua competenza.

Come Codacons non possiamo nascondere la nostra soddisfazione per questa iniziativa, noi che da anni ci battiamo sul fronte della sicurezza delle infrastrutture.

Per quanto riguarda i ponti e i viadotti – sostiene il Prof. Enrico Marchetti, vicepresidente nazionale del Codacons – già anni addietro avevamo denunciato lo stato di grave pericolo costituito dal Viadotto Gatto – solo ad esempio – della città di Salerno, tanto da indurre a controlli più serrati. La stampa ci dà notizia quotidianamente di situazioni altrettanto gravi.

Sono anni che ci battiamo per garantire la sicurezza sulle strade e la trasparenza su quello che per esse gli Enti fanno e/o sono tenuti a fare – prosegue Marchetti – per prevenire ed evitare sciagure come quella del viadotto di Genova.

È inutile che qui si ricordino i viadotti in tutta Italia fatti controllare ed anche sequestrare come quello sull’autostrada del Mediterraneo ancora sotto sequestro e la nuova variante della SS 106, anche questo oggetto di denuncia da parte del Codacons e quindi di sequestro da parte della Magistratura.

Il Codacons nell’invitare tutti i Prefetti italiani e, qui, in particolare i Prefetti della Campania, a seguire l’esempio offerto dal Prefetto di Cosenza, chiediamo e formalizziamo una richiesta di istituzione di un analogo tavolo tecnico per garantire la massima partecipazione dei Cittadini, ovvero dei soggetti lesi da anni di omissioni e sprechi inenarrabili.

Che non si chiamino, poi, a discutere a questo tavolo i soggetti che per anni hanno ignorato le nostre denunce, sarebbe come un’ulteriore mortificazione sia per le vittime – recenti e passate – che per chi vive quotidianamente l’inefficienza delle reti viarie della Campania, per cui invitiamo i Prefetti ad istituire tavoli con esperti nuovi, diversi, ma che siano disposti anche ad esporsi per il benessere della collettività, senza legami con la politica.

“Noi scriviamo, denunciamo, ci esponiamo eppure viviamo in un paese in cui nessuno è responsabile – conclude Marchetti – né la politica né i vertici di Autostrade ed Anas che, in fondo, sempre dalla politica vengono nominati. A Genova è crollato molto più di un ponte, è venuto giù un sistema di deresponsabilizzazione ed ora è doveroso garantire la partecipazione dei Cittadini, per questo chiediamo in maniera decisa, che finalmente siano rappresentati dal Codacons con propri esperti” conclude Marchetti.

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