Si fingono Carabinieri: violenta rapina in appartamento

Si fingono Carabinieri per poter entrare in un appartamento con la scusa di cercare droga. Terrorizzata una famiglia di Chiaia e derubata dei suoi averi

Polizia

NAPOLI. Si fingono Carabinieri per poter entrare in un appartamento con la scusa di cercare droga. Terrorizzata una famiglia di Chiaia e derubata dei suoi averi.

Si fingono Carabinieri e derubano una famiglia di Chiaia

I 6 finti carabinieri responsabili di rapina aggravata in un’abitazione della Riviera di Chiaia sono stati arrestati. È intervenuta prontamente la Polizia di Stato della Squadra Mobile di Napoli. I sei uomini sono entrati in questo appartamento con la scusa di cercare droga, mostrando un finto mandato di perquisizione e minacciando i titolari.

All’interno dell’abitazione erano presenti i proprietari, il figlio e la fidanzata. Minacciati con una finta calibro 9, arma in uso dalle forze dell’ordine, hanno iniziato ad urlare e a picchiare sui muri di consegnare la droga. La famiglia, spaventata e consapevole di non essere in possesso di stupefacenti, ha lasciato carta bianca ai ladri per la perquisizione all’interno dell’abitazione. In questo modo i sei pregiudicati si sono appropriati dei soldi e dei gioielli ritrovati in casa.

I malviventi sono stati bloccati

La Squadra Mobile partenopea, mentre passava in via Riviera di Chiaia hanno notato un sospetto via vai di scooter. Hanno quindi effettuato un controllo chiedendo anche l’intervento aggiuntivo di pattuglie. Bloccata ogni via di fuga, i malviventi sono stati fermati. Sono stati trovati in possesso di 5.450 euro, di un Rolex e di altri oggetti preziosi sottratti alla famiglia derubata.


Polizia


I nomi dei pregiudicati e le foto

  • Salvatore Mauro di anni 36, napoletano;
  • Alberto Cacace di anni 31, napoletano;
  • Emiliano Brullini di anni 42, napoletano;
  • Paolo Lo Giudice di anni 63, napoletano;
  • Ciro Pizzo di anni 43, nato a Mondragone;
  • Gaetano Vaccaro di anni 43, napoletano.

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Il video: gli arresti

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