Funghi “cinesi” sequestrati dai carabinieri: erano venduti come chiodini

Le forze dell'ordine hanno sequestrato 1.770 kg di funghi con la dicitura «funghi chiodini», ma in realtà si trattava di un prodotti di origine cinese

funghi

NAPOLI. Il Nucleo Antifrodi Carabinieri di Salerno, in collaborazione con l’Ispettorato Centrale Repressioni Frodi di Bari, ha sequestrato 1.770 kg di funghi confezionati in barattoli di latta e vasetti di vetro ritrovati nelle province di Napoli e Foggia.

 

Funghi “cinesi” venduti come chiodini

 

I funghi erano venduto come chiodini, così come si poteva leggere dalle etichette delle confezioni, ma in realtà si trattava della varietà «pholiota mutabilis nameko», di origine cinese.

Insieme ai funghi sono stati ritrovati anche 4.300 ettolitri di vino bianco del valore di 500.000 euro, non giustificati da adeguata documentazione. I carabinieri hanno inoltre sequestrato 6.500 etichette e elevato sanzioni fino a 200.000 euro.

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