Rosario Mauriello riconosciuto vittima innocente di camorra dopo 21 anni

Dopo l'omicidio non tutti riconobbero l'innocenza dell'allora 21enne Rosario Mauriello. Oggi i familiari tornano a far sentire la loro voce con orgoglio e ringraziano Roberto Saviano

MELITO DI NAPOLI. A ventun anni dal suo assassinio, Rosario Mauriello è stato riconosciuto vittima innocente della camorra. Fu infatti ucciso per sbaglio durante un raid nel 1994. Domani Melito di Napoli renderà omaggio alla sua memoria con una celebrazione liturgica nella chiesa Santa Maria delle Grazie.

Le parole dei familiari

«Noi della famiglia lo abbiamo sempre saputo, ora lo sanno tutti – affermano i familiari di Rosario Mauriello – All’epoca dell’omicidio ne dissero di cotte e di crude, ora è stato riconosciuto che, invece, Rosario è una vittima innocente. Un sospiro di sollievo soprattutto per i suoi genitori, che oggi sono anziani».

Rosario Mauriello fu ucciso a 21 anni durante una serata di movida tra le strade del comune dell’hinterland napoletano. Gli spari di pistola che misero fine alla sua vita furono esplosi da uomini affiliati al clan Di Lauro.

La famiglia ora fa sapere che si è venuti a conoscenza della verità «grazie a un’intervista di Roberto Saviano a un collaboratore di giustizia che ha raccontato come si svolse quell’agguato». Il bersaglio del commando criminale era in realtà un altro giovane.

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