Rischio idrogeologico Gragnano, l’opposizione: “Il sindaco si faccia sentire”

I consiglieri di opposizione chiedono al sindaco di farsi sentire presso la Regione Campania per gli interventi non programmati

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GRAGNANO. Qui di seguito una nota del gruppo di opposizione Uniti per Gragnano relativamente al rischio idrogeologico nella Valle dei Mulini.

Rischio idrogeologico Valle dei Mulini, la nota dell’opposizione

Dispiace apprendere che nell’ultima delibera di Giunta Regionale, nella quale sono stati programmati gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, non figura nessun intervento riguardante la nostra Valle dei Mulini, nonostante i proclami di parte della maggioranza che davano per certi e imminenti tali interventi indefettibili.

Lo scorso luglio, quando il Consiglio Regionale aveva approvata all’unanimità una mozione che impegnava la Giunta ad assumersi impegni concreti, siamo stati invasi da slogan e dichiarazioni festose, che facevano ben presagire ed invece come sempre solo spot: quelle parole sono state smentite dai fatti e quella svolta storica tarda ancora ad arrivare.

Questa brutta notizia si aggiunge alla situazione problematica della Protezione Civile, denunciata dallo stesso Assessore, che ha giustamente evidenziato quanto stiamo dicendo da oltre un anno, ossia di come la stessa, a causa dell’esiguo numero di volontari e mezzi, non riesca a gestire le varie criticità, che necessitano di maggiori risorse umani e strumentali.

Le carenze della Protezione si manifestarono nella loro evidenza la notte tra il 5 e il 6 novembre 2017 quando si verificarono numerosi allagamenti che misero in ginocchio la città.

In quella critica occasione, chiedemmo all’Assessore in carica all’epoca dei fatti di chiarire l’accaduto e di indicarci quali fossero le soluzioni messe in campo per prevenire il rischio di situazioni simili in futuro.

L’Assessore ci assicurò che erano pronte soluzioni per rendere efficiente il servizio e che l’amministrazione avrebbe investito in tal senso.

A distanza di un anno, siamo ancora fermi allo stesso punto, salvo sporadici micro-interventi che forse non hanno avuto l’esito sperato, e solo adesso l’Amministrazione rende noto di voler riorganizzare la Protezione Civile.

A tal proposito, suggeriamo all’attuale amministrazione un diverso utilizzo degli stanziamenti destinati alla Protezione Civile, viste le palesi difficoltà della stessa, proponendo, altresì, di stipulare un’apposita convenzione con chi possa assicurare lo stesso servizio con professionalità e certezza, anche individuando sedi idonee sul nostro territorio.

Il primo cittadino intervenga in prima persona e faccia sentire chiara e nitida la sua voce nei luoghi istituzionali per arrivare a soluzioni concrete e fattive perché le problematiche evidenziate non vanno sottostimate.

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