Rifiuti, Castellone: “No ad altri inceneritori in Campania”

La senatrice: “Basta incenerire rifiuti in una terra che detiene record di tumori. Bruciare spazzatura corrisponde a liberare polveri e veleni nell’aria”

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NAPOLI. M5S, Castellone: “Basta incenerire rifiuti in una terra che detiene record di tumori”. La senatrice: “Bruciare spazzatura corrisponde a liberare polveri e veleni nell’aria”.

Nota stampa Domenica Castellone

“Pretendere di continuare a incenerire rifiuti nel territorio della Campania è un assurdo che cozza con quanto di buono, con il nostro Governo, stiamo mettendo in campo per il contrasto all’inquinamento ambientale e per la lotta e la prevenzione alle patologie tumorali. Dalla fotografia scattata dall’Istituto Superiore di Sanità, sappiamo che nella zona della Terra dei Fuochi l’incidenza dei tumori negli uomini è superiore dell’11% e nelle donne del 9% rispetto alla media nazionale. E che i dati sulla mortalità da neoplasie nei bambini sono cresciuti negli ultimi anni nelle province di Napoli e Caserta. Un dato che impone di attivarsi con politiche che vadano in una direzione totalmente opposta alla strategia inceneritorista. Bruciare rifiuti non è più sostenibile, né corrisponde a farli sparire. Bruciare rifiuti equivale a incrementare la produzione polveri sottili nell’aria che respiriamo noi e i nostri figli”.

È quanto dichiara la senatrice del Movimento 5 Stelle e capogruppo in Commissione Igiene e Sanità Maria Domenica Castellone.

“Nuovi impianti di incenerimento – sottolinea Castellone – non rappresentano una soluzione per affrontare l’emergenza spazzatura, ma andrebbero piuttosto ad alimentare una già elevata emergenza sanitaria e ambientale che caratterizza da troppo tempo il territorio della nostra regione. Bisogna invertire una tendenza e investire nella riduzione a monte del rifiuto. E’ necessario puntare sull’economia circolare e su iniziative nella direzione del riuso, del riciclo e del recupero della materia. Solo così possiamo cominciare a dar vita a un ciclo ottimale che renderà la spazzatura realmente una risorsa e libererà il nostro ambiente dall’inquinamento prodotto dagli impianti di incenerimento”.

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