Rettore della Normale costretto alle dimissioni per non aprire sede a Napoli

Rettore della Normale costretto alle dimissioni per non aprire sede a Napoli. Dopo l'idea di aprire una succursale, una polemica enorme si era alzata

Scuola-Normale-di-Pisa-agf-kQf--835x437@IlSole24Ore-Web

Rettore della Normale costretto alle dimissioni per non aprire sede a Napoli. Dopo l’idea di aprire una succursale, una polemica enorme si era alzata.

Rettore della Normale costretto alle dimissioni per non aprire succursale a Napoli

Dopo l’idea di instaurare una succursale della Normale di Pisa a Napoli, un’enorme polemica si era alzata contro il rettore della prestigiosa università, il professor Vincenzo Barone. L’idea era in cantiere da anni e avrebbe permesso una stretta collaborazione tra la Federico II di Napoli e la Normale di Pisa. Tuttavia però il progetto è stato bocciato a causa di polemiche interne e di grosse interferenze politiche.


Scuola-Normale-di-Pisa-agf-kQf--835x437@IlSole24Ore-Web


La polemica

Alla notizia che vedeva una sede della Normale a Napoli, il sindaco di Pisa Michele Conti ed il deputato Edoardo Ziello, entrambi pubblicamente leghisti, hanno attaccato il rettore dell’università. Secondo loro infatti questa scelta avrebbe tolto lustro e benefici alla città toscana. Addirittura anche i cittadini pisani, il Senato Accademico d’ateneo e gli studenti attualmente iscritti avrebbero sollevato una polemica interna essendo contro al progetto.

A questo punto il progetto di collaborazione tra i due poli universitari è stato forzatamente archiviato data l’avversione generale.

Dimissioni irrevocabili

A quanto si apprende, questa non è stata l’unica conseguenza che il progetto “fallito” ha portato. Gli studenti stessi dell’università di Pisa hanno presentato nelle ultime settimane una mozione di sfiducia nei confronti del rettore, dovuta proprio al progetto con Napoli. Per questo motivo il professor Barone rassegnerà le sue dimissioni irrevocabili e tale atto sarebbe già stato protocollato.

L’ufficialità ci sarà a breve nel corso della prima riunione del Senato Accademico, dove il rettore, visti i comportamenti dei suoi studenti e della cittadina, abbandonerà pubblicamente la carica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.