Renzi a Pietrarsa: “Spero che finalmente si parli di futuro, io ce la metterò tutta”

Il segretario del Pd Matteo Renzi a Pietrarsa: "Il fatto che abbiamo avuto opinioni diverse con Gentiloni è per molti aspetti persino fisiologico"

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PORTICI. Il Pd di Matteo Renzi arriva a Pietrarsa. La conferenza programmatica del Partito Democratico fa tappa nella storica stazione tra Portici e San Giorgio a Cremano e l’arrivo del segretario cerca di lanciare anche da Napoli un messaggio forte e chiaro: il Pd tende all’unità del centrosinistra.

 

L’intervento di Renzi a Pietrarsa

 

La prima giornata della conferenza programma del Pd nel museo ferroviario di Pietrarsa non è stata povera di scintille e spunti di discussione. L’arrivo del segretario di partito Matteo Renzi è stato anticipato da un annuncio dei sostenitori dell’ex premier che garantiscono una pace tra il leader democratico e il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni dopo gli screzi tra partito e governo che si sono registrati nelle ultime settimane.

«Ciascuno ha le sue idee ma lavoriamo insieme per il Paese» afferma Renzi dal palco di Pietrarsa – «Il fatto che abbiamo avuto opinioni diverse con Gentiloni è per molti aspetti persino fisiologico: sono felice che domani Paolo sia con noi alla conferenza programmatica del Pd e sul treno che sosterrà a Pietrarsa. Spero che finalmente si parli di futuro, io ce la metterò tutta».

La risposta di Orlando: «Per mobilitare gli elettori non basta un leader»

 

Ma l’atmosfera ricca di storia che si respira a Pietrarsa non serve a gettare acqua su un fuoco sempre ardente in casa Pd. Dal palco del museo ferroviario Andrea Orlando ha detto la sua sulla linea seguita da Renzi asserendo che «per mobilitare gli elettori non basta un leader».

«Rischiamo uno scollamento sempre più grande» conclude Orlando al quale hanno seguito le parole di Maurizio Martina, altro esponenti Pd intervenuto da Pietrarsa.

«Ovunque nel Paese -ha dichiarato Martina, – sappiamo che la questione giovanile è la prima sfida da affrontare per liberare energie, creatività e talenti di generazioni essenziali per il futuro dell’Italia. Tocca a noi dare centralità e dignità al lavoro, dipendente e autonomo e combattere la disoccupazione partendo da quella giovanile e femminile».

 

Foto da RepubblicaNapoli.it

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