RC Auto: come funziona la scatola nera

La scatoa nera consente di localizzare e rintracciare in modo agevole il veicolo, in caso di furto, registrando anche i dati relativi alla velocità

Le nuove normative relative alle assicurazioni auto prevedono che le compagnie assicurative adottino degli sconti sul pagamento del premio RC Auto per coloro che autorizzano l’installazione della scatola nera sulla propria autovettura. Si tratta di un dispositivo elettronico mobile, che può essere quindi installato e disinstallato da una vettura, dotato di rilevatore GPS, che è in grado di registrare un elevato numero di dati relativi alla condotta e allo stile di guida dell’interessato, nonché eventuali sinistri.

Tale sistema, a seguito di un incidente, grazie ai dati raccolti permette di ricostruire la dinamica dello scontro in modo dettagliato e preciso, tutelando sia il guidatore che l’agenzia di assicurazioni contro eventuali tentativi di truffa nell’ambito della definizione dell’incidente. Tuttavia, tale dispositivo segnala anche se il viaggiatore sta viaggiando a una velocità superiore a quella consentita, generando in questo modo una corresponsione nel sinistro.

La scatoa nera consente inoltre di localizzare e rintracciare in modo agevole il veicolo, in caso di furto, registrando anche i dati relativi alle velocità, accelerazioni, decelerazioni e frenate. Tutte queste informazioni vengono raccolte dalla scatola e inviate via satellite a un database, che conserva tali dati in modo tale che le compagnie di assicurazione possano accedervi in ogni momento, analizzando il reale comportamento degli assicurati alla guida.

La scatola nera viene rilasciata in comodato d’uso attraverso la sottoscrizione di un’apposita polizza che prevede l’utilizzo di tale strumento di controllo. Si tratta di formule, come quelle messe a disposizione dal colosso UnipolSai, decisamente convenienti, che permettono di ricevere un preventivo online assicurazione auto in grado di tagliare il costo del premio da pagare fino al 25% rispetto alle polizze tradizionali, e che garantisce inoltre una serie di vantaggi dedicati all’automobilista come l’assistenza h24, garanzie personalizzate e un’elevata flessibilità in base alle singole esigenze. Inoltre, i costi di installazione della scatola nera sono completamente a carico della compagnia assicurativa.

Quest’ultima puntualizzazione legata ai costi gratuiti di installazione è stata confermata anche dal provvedimento Ivass che va a uniformare l’utilizzo della black box sui veicoli. Anche la procedura di disinstallazione risulta gratuita, il guidatore dovrà portare il suo veicolo in un’officina o elettrauto convenzionato con la propria assicurazione e quest’ultima provvederà alla disinstallazione della scatola nera senza richiedere nessun costo aggiuntivo.

Fino a quando il Governo non emanerà il provvedimento attuativo della regolamentazione Ivass che va a uniformare lo sconto derivante dall’installazione della scatola nera, ogni compagnia applica una scoutistica differente. Un segnale positivo quello della scatola nera che sta portando una maggiore concorrenza all’interno del settore assicurativo e più risparmio per i guidatori. Le nuove disposizioni della Commissione Europea, ancora in fase di definizione, delineano un futuro per le nostre automobili che si muove sempre di più verso i dispositivi elettronici di controllo.

Oltre alla scatola nera, si parla già della diffusione di sistemi di controllo del tasso alcolemico del guidatore, dispositivi che garantiranno anche una maggiore sicurezza alla guida visto che eviteranno l’accensione del veicolo nel caso in cui il guidatore sia fuori con i parametri relativi all’alcol test.

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