Le persone intelligenti sono disordinate, vanno a letto tardi e imprecano: gli studi che lo rivelano

È quello che risulta da tre diversi studi scientifici basati sulle abitudini di chi ha un quoziente intellettivo superiore alla media.

Le persone più intelligenti tendono ad essere molto disordinate, ad andare a letto tardi e a imprecare di più: è quello che risulta da tre diversi studi scientifici basati sulle abitudini di chi ha un quoziente intellettivo superiore alla media.

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Il primo studio si basa su una convinzione sorta già da tempo: le persone intelligenti, in genere, sono anche piuttosto disordinate. I ricercatori dell’università del Minnesota, nel 2013, avevano infatti notato una correlazione tra le mentalità geniali e creative e una scrivania disordinata. Lo studio, pubblicato su PsychologicalScience.com, si basava su due conclusioni fondamentali: non riordinare la scrivania può essere dovuto alla pigrizia ma anche alla mancanza di tempo, ed un disordine circostante stimolerebbe la creatività.

Un’altra tendenza anomala riguarda gli orari: le persone più intelligenti, in genere, vanno a letto tardi e non sono molto mattiniere. Ci sarebbero non solo dei dati a sostenerlo, ma anche uno studio dello psicologo giapponese Satoshi Kanazawa su Psychology Today. Tra le persone più note con un quoziente intellettivo alto che non hanno mai nascosto di restare svegli a lungo durante la notte troviamo, ad esempio, Charles Darwin, Winston Churchill, Elvis Presley, Keith Richards e Barack Obama.

Ancora più bizzarro sembra essere il risultato finale di uno studio di due ricercatori statunitensi, pubblicato su Science Direct: il lavoro si è basato sulle capacità lessicali delle persone in base al quoziente intellettivo. A sorpresa, è risultato che le persone più intelligenti siano proprio quelle che tendono a imprecare di più, senza rinunciare all’utilizzo di parolacce. In particolare, chi tende a dire più espressioni volgari diverse, ha anche un vocabolario ‘completo’ più ricco degli altri.


Fonte Leggo

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