Occhio al Food: 4° edizione Trofeo Pulcinella 24-25 settembre 2018

Il Trofeo Pulcinella è una competizione internazionale per pizzaioli organizzata dall’Associazione Mani D’oro.

Il Trofeo Pulcinella è una competizione internazionale per pizzaioli organizzata dall’Associazione Mani D’oro.

La manifestazione si svolgerà i giorni lunedì 24 e martedì 25 settembre 2018 (inizio ore 10.00) per le seguenti gare:

a)Pizza Napoletana
b)Pizza contemporanea (diversamente napoletana o “canotto”)

Come ogni campionato possono iscriversi pizzaioli provenienti da tutto il mondo purché abbiano compiuto il 16° anno di età.  Il “Trofeo Pulcinella” quest’ anno vedrà i concorrenti impegnati in una delle seguenti categorie, a scelta cioè tra:

  • Pizza Napoletana
  • Pizza Contemporanea (diversamente napoletana o “canotto”)

Le gare si svolgeranno il giorno 24 settembre 2018 (Lunedì) con inizio alle ore 10.00 presso la Mostra d’Oltremare a Napoli “alla Terrazza”.

Antonio Starita, Francesco Martucci e Luigi Cremona presidenti di giuria.
L’organizzatore Attilio Albachiara: “Quest’anno per i pizzaioli concorrenti anche test di teoria generale”.



Prove pratiche sulla preparazione di una pizza Margherita o Marinara ma anche test di teoria generale.
Attilio Albachiara, presidente dell’Associazione Mani D’Oro e organizzatore della gara, ha voluto dare spazio, per la prima volta, anche alla conoscenza teorica sulle tecniche di impasto, di lievitazione, maturazione, cottura.

Sarà possibile realizzare soltanto pizza Margherita o pizza Marinara, escludendo ogni altro tipo di farcitura. Ciascun concorrente porterà con sé il proprio panetto precedentemente preparato e gli ingredienti che intende utilizzare: la pizza sarà cotta negli esclusivi forni Marana (l’azienda che ha brevettato il forno Napulé). Ciascun concorrente avrà 10 minuti di tempo per effettuare la sua performance.
I pizzaioli delle due categorie, al termine della prova tecnica, dovranno sostenere anche un esame orale con domande teoriche affidate ad una terza giuria competente presieduta dal gastronomo Luigi Cremona.
Oltre al voto tecnico della giuria, i concorrenti ne riceveranno un altro, che sarà loro assegnato attraverso una votazione online che si effettuerà, a partire dal 24 settembre, quindi al termine delle gare, accedendo al sito www.manidoro.pizza.
Per ciascun concorrente sarà predisposta una scheda con foto e votazioni, al fine di garantire la massima trasparenza possibile.
La premiazione avverrà il giorno 25, nel corso di una cena di gala, alla quale sono invitate a partecipare autorità cittadine, regionali, esperti del settore, giornalisti e social influencer nonché i presidenti dell’Associazione Pizzaiuoli napoletani, Sergio Miccù e della Verace Pizza, Antonio Pace.



L’associazione non ha fini di lucro ed è nata per promuovere in tutto il mondo la pizza classica napoletana, difendendo le caratteristiche del prodotto dalla sua origine ad oggi. Inoltre l’ associazione si occupa di ricercare e selezionare con estrema cura i prodotti che devono essere usati per la realizzazione della pizza e di promuovere gli stessi prodotti a tutte le pizzerie affiliate, nonché della professionalizzazione dei pizzaioli che aderiscono all’ associazione. Il marchio registrato AMD viene quindi conferito alle pizzerie che seguono e chiedono di seguire il disciplinare, ricordando in ogni momento il principio su cui si basa l’ associazione.

L’ Associazione Mani d’Oro nasce dall’ esperienza del presidente dell’ associazione, Attilio Albachiara, un pizzaiolo che ha maturato la sua formazione in una famiglia di pizzaioli,  ristoratori da tre generazioni, il nonno Attilio ed il padre Andrea, titolare della pizzeria DA ATTILIO sita in Acerra al C.so Vittorio Emanuele, nonché zii e cugini.

L’ idea  principale di AMD è quella di rispettare e far tramandare con impegno l’ arte della pizza classica napoletana.

Gli ingredienti (dalla mozzarella di bufala campana al pomodoro San Marzano), la preparazione dell’impasto, la cottura ma anche il diametro massimo e l’altezza del cornicione: la ‘pizza classica’ sarà solo quella che risponderà ai precisi criteri fissati dal disciplinare. L’ Associazione prevede dei corsi di formazione per maestri pizzaioli, la costituzione di un comitato tecnico abilitato ad esaminare le caratteristiche organolettiche e visive dei prodotti nonché ad esaminare la conformità dei nuovi associati alle regole del disciplinare, attraverso organi di controllo esterno.

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