Niente costi per gli esami da laboratorio. Le Asl coprono le spese

Chi ha fruito di prestazioni a pagamento per il superamento del budget sarà rimborsato. Controlli della Finanza nelle strutture che hanno superato il tetto

Niente costi per gli esami da laboratorio. Le Asl coprono le spese. L’annuncio è arrivato direttamente dal governatore regionale Vincenzo De Luca. Che afferma: «l’accreditamento delle analisi del sanguenon subirà nessuna interruzione».

De Luca, che è anche commissario alla sanità campana, dopo la riunione convocata d’urgenza ieri mattina con i manager delle Asl, ha anticipato di aver «formalmente autorizzato le aziende sanitarie a finanziare, in via di anticipazione con fondi propri, le prestazioni di analisi dei laboratori accreditati per evitare così ogni eventuale interruzione dei servizi sanitari offerti ai cittadini».

I rimborsi

Chi ha già fruito di prestazioni a pagamento per il superamento del budget, quindi, sarà rimborsato, previa presentazione al distretto di riferimento del relativo titolo di spesa. Inoltre, nell’ambito del protocollo firmato con la Guardia di Finanza, sono stati attivati una serie di controlli a tappeto nelle strutture accreditate dove già si segnalano diversi casi di aggravi di spesa fuori della norma.

«Non sarà tollerata nessuna interruzione delle prestazioni dei centri di laboratorio accreditati mette in chiaro De Luca I dirigenti delle Asl ne risponderanno personalmente. Occorre garantire il servizio ai cittadini per tutto l’anno. Le coperture finanziarie sono state trovate, ma nessuna sciatteria organizzativa sarà tollerata. Nel frattempo si userà il pugno di ferro nei confronti delle residue e limitate aree speculative presenti nel mondo dei laboratori di analisi.

Pugno duro contro i truffatori

Non saranno tollerati né i truffatori, né i mancati o poco rigorosi controlli». Oggi, nel frattempo, è in programma a Palazzo Santa Lucia una riunione operativa con tutti i dirigenti delle Asl della Campania, con all’ordine del giorno tra l’altro il punto sui tetti di spesa, i controlli e le verifiche sulla piattaforma Saniarp, il piano per gli screening oncologici.

L’alt a Salerno

Salerno l’alt agli esami del sangue e delle urine è arrivato il 20 agosto, sebbene il tetto dei 18 milioni di spesa fosse stato esaurito il 30 luglio. Quello degli esami di laboratorio, però, non è l’unico alt del caldo agosto della sanità accreditata salernitana. Venerdì prossimo, infatti, è previsto anche l’esaurimento del budget per le radiografie, che a meno di interventi nella giornata di oggi, dovrebbero essere totalmente a pagamento.

Quelle che sono già a pieno carico degli utenti dal 10 agosto scorso, invece, sono le visite, gli elettrocardiogrammi, gli eco-cardio, il doppler carotideo e tutti gli altri accertamenti cardiologici, così come radiodiagnostici, per i quali i relativi sforamenti dei rispettivi 5 e 2,5 milioni erano giunti già il 20 luglio e il 19 giugno. Ancora in regime convenzionato la diabetologia, per la quale l’alt dovrebbe arrivare intorno al 9 settembre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.