Da Napoli a New York le cravatte Marinella

Lo storico marchio napoletano di cravatte E. Marinella è uno dei protagonisti di “Items: Is Fashion Modern?”, la mostra allestita presso il museo MoMa

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NAPOLI. Lo storico marchio napoletano di cravatte E. Marinella è uno dei protagonisti di “Items: Is Fashion Modern?”, la mostra allestita presso il museo MoMa della Grande Mela, New York. Quattro fantasie iconiche di cravatte, che hanno vestito Presidenti di Stato nel mondo, artisti e imprenditori, sono state selezionate tra gli oggetti dell’exhibition, a cura di Paola Antonelli e Michelle Millar Fisher del Dipartimento di Architettura e Design del MoMa, dedicata al rapporto tra il vestiario e la sua funzionalità tra il XX e il XXI secolo. La raccolta dei 111 oggetti, tra capi d’abbigliamento, scarpe e accessori, sarà visitabile al sesto piano del museo, fino al prossimo 28 gennaio.

«Mio nonno Eugenio inaugurò il negozio a Napoli nel 1914, ispirandosi all’abbigliamento maschile inglese, che all’epoca era considerato simbolo di eleganza», racconta Maurizio Marinella in un servizio pubblicato su GQ. «A più di un secolo di distanza, questa mostra ci regala una grandissima emozione: siamo onorati di questo traguardo, che conferma la validità del nostro lavoro e la capacità di aver saputo interpretare gli stili e i costumi nel tempo. Siamo orgogliosi di rappresentare il Made In Italy ma ancor più di portare Napoli nel mondo: questo è un riconoscimento anche per la nostra città».

Insieme a Maurizio, all’inaugurazione, c’era anche il figlio Alessandro, quarta generazione della famiglia Marinella. «È un onore per me rappresentare la mia famiglia e la mia città, dove abbiamo sempre scelto di restare», racconta. «Forte anche il senso di responsabilità nel portare avanti il lavoro svolto dalle tre generazioni precedenti. Eventi come questi spronano a continuare nel nostro lavoro: guardiamo al futuro con entusiasmo e spirito di innovazione ma senza dimenticare le proprie radici che ci hanno condotto fin qui».

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