Napoli, chiusi due ristoranti: non facevano la raccolta differenziata

È stato un sabato di controlli intensi da parte della Polizia Municipale, che nel corso della serata ha rilevato numerose infrazioni inflitto le sanzioni

È stato un sabato di controlli intensi da parte della Polizia Municipale, che nel corso della serata ha rilevato numerose infrazioni inflitto le dovute sanzioni. A risaltare in modo particolare l’avvio della procedura di chiusura di due ristoranti, recidivi nel non effettuare la raccolta differenziata.

A seguito dei controlli in materia ambientale sono state multate 9 attività per mancato rispetto della differenziata e per due ristoranti – di cui uno in Vico II Alabardieri e l’altro in piazza Vittoria – è stata riscontrata la reiterazione e quindi verranno inoltrate agli uffici comunali competenti le richieste dei provvedimenti di chiusura.

Di seguito il dettaglio delle altre operazioni:

Un bar in viale Dohrn è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria perché stava allestendo all’esterno su suolo pubblico una pedana ed una chiusura laterale in plexiglas per riparare dalle intemperie i clienti, nell’area già oggetto di occupazione con tavolini, sedie ed ombrelloni. La struttura in via di realizzazione è stata smontata immediatamente ed il titolare è stato anche sanzionato per l’occupazione abusiva di suolo.

In via Petrarca un titolare di un esercizio per la vendita di pesce fritto da asporto è stato fermato mentre provvedeva a chiudere con materiale plastico verticale e con tenda non autorizzata il marciapiede davanti alla propria attività. Il tutto è stato rimosso immediatamente ed il gestore è stato sanzionato per occupazione abusiva di suolo pubblico.

Un altro ristorante in via Posillipo è stato verbalizzato perché dalla verifica delle autorizzazioni si è accertato che somministrava in luoghi diversi e precisamente in un vano attiguo all’attività messo in comunicazione abusivamente.

Quindi è stato sanzionato per mancanza di autorizzazione alla somministrazione e di autorizzazione sanitaria per un importo di 5.000 e 3.000 euro, oltre alla denuncia penale per l’apertura del vano abusivo. Inoltre all’esterno è stato verbalizzato perché occupava abusivamente suolo pubblico.

In via Lucilio una paninoteca è stata sorpresa a lavorare nonostante avesse ricevuto qualche giorno fa la notifica dell’ordinanza di chiusura. Quindi il titolare è stato multato con una sanzione di 5000 euro e denunciato all’ Autorità Giudiziaria.

Durante una manifestazione canora un bar di Cesario Console è stato sanzionato per un importo di 500 euro perché sorpreso a vendere birra in bottiglie di vetro contravvenendo al divieto imposto per motivi di sicurezza con ordinanza del Sindaco.

Nel contempo un bar in piazza Trieste e Trento è stato sanzionato perché un collaboratore è stato sorpreso mentre sversava i cestini dell’attività nei contenitori gettacarte posti sulla pubblica via nella vicina via Chiaia. Il titolare è stato multato con un importo di 500 euro.

A seguito dei controlli in materia ambientale sono state multate 9 attività per mancato rispetto della differenziata e per due ristoranti – di cui uno in Vico II Alabardieri e l’altro in piazza Vittoria – è stata riscontrata la reiterazione e quindi verranno inoltrate agli uffici comunali competenti le richieste dei provvedimenti di chiusura.

Di seguito il dettaglio delle altre operazioni:

Un bar in viale Dohrn è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria perché stava allestendo all’esterno su suolo pubblico una pedana ed una chiusura laterale in plexiglas per riparare dalle intemperie i clienti, nell’area già oggetto di occupazione con tavolini, sedie ed ombrelloni. La struttura in via di realizzazione è stata smontata immediatamente ed il titolare è stato anche sanzionato per l’occupazione abusiva di suolo.

In via Petrarca un titolare di un esercizio per la vendita di pesce fritto da asporto è stato fermato mentre provvedeva a chiudere con materiale plastico verticale e con tenda non autorizzata il marciapiede davanti alla propria attività. Il tutto è stato rimosso immediatamente ed il gestore è stato sanzionato per occupazione abusiva di suolo pubblico.

Un altro ristorante in via Posillipo è stato verbalizzato perché dalla verifica delle autorizzazioni si è accertato che somministrava in luoghi diversi e precisamente in un vano attiguo all’attività messo in comunicazione abusivamente.

Quindi è stato sanzionato per mancanza di autorizzazione alla somministrazione e di autorizzazione sanitaria per un importo di 5.000 e 3.000 euro, oltre alla denuncia penale per l’apertura del vano abusivo. Inoltre all’esterno è stato verbalizzato perché occupava abusivamente suolo pubblico.

In via Lucilio una paninoteca è stata sorpresa a lavorare nonostante avesse ricevuto qualche giorno fa la notifica dell’ordinanza di chiusura. Quindi il titolare è stato multato con una sanzione di 5000 euro e denunciato all’ Autorità Giudiziaria.

Durante una manifestazione canora un bar di Cesario Console è stato sanzionato per un importo di 500 euro perché sorpreso a vendere birra in bottiglie di vetro contravvenendo al divieto imposto per motivi di sicurezza con ordinanza del Sindaco.

Nel contempo un bar in piazza Trieste e Trento è stato sanzionato perché un collaboratore è stato sorpreso mentre sversava i cestini dell’attività nei contenitori gettacarte posti sulla pubblica via nella vicina via Chiaia. Il titolare è stato multato con un importo di 500 euro.

Due sale scommesse in via Santa Lucia sono state multate perché trovate aperte fuori orario consentito ed una per mancanza del titolare all’interno dell’attività.

Inoltre in via Carducci, Largo Vasto a Chiaia, Riviera di Chiaia e via Chiatamone e nell’ area dei Baretti di Chiaia sono stati elevati 6 verbali a carico di parcheggiatori abusivi e 269 verbali per la sosta.

In seguito al controllo dei bus turistici in particolare in via San Carlo e zone circostanti sono stati sottoposti a verifica 23 bus di cui 8 sono stati sanzionati per diverse violazioni al codice della strada.

All’Aeroporto ed alla Stazione Centrale sono stati controllati 56 taxi di cui uno è stato sanzionato per prelievo a meno di 100 mt dal posteggio taxi, un altro per mancata esposizione della vetrofania ed un altro per tassametro spento con ritiro di licenza.

In viale Gramsci un affittacamere regolarmente autorizzato è stato sanzionato perché aveva omesso di istallare il servizio delle chiamate di emergenza all’interno dei bagni con una multa di 1000 euro secondo quanto prevede la normativa regionale.

Numerosi interventi, finalizzati al contrasto delle violazioni al Codice della Strada, sono stati effettuati dagli Agenti della Polizia Municipale che attraverso apposite postazioni sottoponevano a controlli 85 veicoli, ai conducenti venivano comminate 40 sanzioni per guida di veicoli sprovvisti di copertura assicurativa in 16 casi, guida senza i prescritti documenti di circolazione in 9 occasioni, guida senza patente o con patente difforme dal veicolo guidato per 8 casi, guida senza il casco protettivo e guida di veicoli sprovvisti di revisione periodica ed altre violazioni per le restanti contestazioni.

In seguito agli accertamenti eseguiti veniva, inoltre, applicata la sanzione accessoria del sequestro amministrativo di 19 veicoli con affidamento alla depositeria convenzionata.

È stato un sabato di controlli intensi da parte della Polizia Municipale, che nel corso della serata ha rilevato numerose infrazioni inflitto le dovute sanzioni. A risaltare in modo particolare l’avvio della procedura di chiusura di due ristoranti, recidivi nel non effettuare la raccolta differenziata.

A seguito dei controlli in materia ambientale sono state multate 9 attività per mancato rispetto della differenziata e per due ristoranti – di cui uno in Vico II Alabardieri e l’altro in piazza Vittoria – è stata riscontrata la reiterazione e quindi verranno inoltrate agli uffici comunali competenti le richieste dei provvedimenti di chiusura.

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