Chef stellati a Porta Capuana

Al refettorio di Santa Caterina a Formiello, Massimo Bottura e altri chef internazionali ai fornelli per le persone disagiate di Napoli

NAPOLI. Una mensa stellata per i più bisognosi. È il progetto annunciato dallo chef Massimo Bottura dal palco di “Cibo a regola d’arte”, a San Domenico Maggiore, durante gli incontri sul buon cibo organizzati dal Corriere della Sera. A partire dal prossimo anno, presso l’antico refettorio di Santa Caterina a Formiello a Porta Capuana, chef internazionali cucineranno, una volta a settimana, per le persone disagiate di Napoli.

L’evento è parte di “Made in Cloister”, l’iniziativa di rinascita e rilancio del chiostro di Santa Caterina, e rientra nel progetto “Food for Soul”, ideato dallo chef modenese in occasione di Expo 2015, quando decise di realizzare un refettorio per i poveri utilizzando il cibo in eccedenza scartato ogni giorno dai padiglioni dell’esposizione. A collaborare al progetto l’artista napoletano Mimmo Palladino, che ha già realizzato un enorme portale per il refettorio Ambrosiano di Milano.

Gli incontri si terranno di domenica mattina e saranno riservati in particolare ai giovani napoletani o immigrati, che fanno parte dei progetti di inserimento nella società e nel mondo del lavoro.

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