Inseguimento in autostrada e calci e pugni ai poliziotti, arrestato

La Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo di Napoli ritenuto responsabile dei reati di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale

NAPOLI. La Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo di Napoli, di anni 56, ritenuto responsabile dei reati di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nello specifico, in seguito ad una nota di ricerca, riguardante la guida pericolosa del conducente di una Lancia Y, verso le ore 5:00 circa del 21 ottobre u.s. al km 3+800 della carreggiata Nord dell’A3 Na/SA, personale della Sottosezione Polizia Stradale di Angri insieme ad un’unità operativa del Distaccamento Polstrada di Sorrento ha intercettato l’autovettura in questione.

Inseguimento in autostrada, l’arresto

Dopo un rocambolesco inseguimento, nel cui corso, tra l’altro, l’uomo ha messo in atto manovre pericolose arrestando improvvisamente il veicolo nel tentativo di mandare gli agenti operanti fuori strada, lo stesso ha abbandonato l’autovettura tentando di guadagnare la via di fuga a piedi. I poliziotti, dopo averlo inseguito sono riusciti a raggiungerlo; l’uomo nel tentativo di sottrarsi alla cattura ha colpito con calci e pugni i poliziotti che sono stati costretti a ricorrere alle cure mediche.

Gli agenti della Polizia Stradale hanno proceduto, inoltre, al sequestro del veicolo, in quanto sprovvisto di copertura assicurativa ed al ritiro della patente. Nella giornata di ieri si è tenuto il processo per direttissima, a seguito del quale l’uomo è stato condannato a mesi otto di reclusione, con pena sospesa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.