Indagine rifiuti, la figura chiave è “il fratello di un ex sindaco”

In qualità di amministratore unico della Xeco srl, società che si occupa di smaltimento e trattamento di rifiuti di varie categorie, avrebbe turbato le gare

NAPOLI. In qualità di amministratore unico della Xeco srl, società che si occupa di smaltimento e trattamento di rifiuti di varie categorie, avrebbe turbato le gare bandite da enti pubblici nel settore dei rifiuti.

Ruota intorno alla figura di Carlo Savoia, fratello di un ex sindaco di Sant’Arpino (Caserta) ed ex presidente della Eco4, società risultata controllata dal clan dei casalesi, parte dell’ inchiesta della DDA di Napoli su appalti per centinaia di milioni pilotati e traffico di rifiuti che ieri ha portato il Noe ad eseguire decine di perquisizioni. Lo riporta l’Ansa.

Le indagini

Secondo la procura Antimafia, Carlo Savoia, fratello di un ex sindaco del Casertano, figura chiave nell’indagine della Dda in Campania sul traffico di rifiuti, avrebbe agito, “predisponendo i relativi bandi di gara o parte essenziali degli stessi (requisiti di partecipazione o punteggi tecnici) col contributo illecito di pubblici funzionari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.