Giornalista preso a calci da un automobilista

Giornalista preso a calci da un automobilista durante un servizio sulle persone che guidano senza assicurazione. Il giornalista lavora per "Stasera Italia"

NAPOLI. Giornalista preso a calci da un automobilista durante un servizio sulle persone che guidano senza assicurazione. Il giornalista, Michele dessi, lavora per “Stasera Italia“.

Giornalista preso a calci perché riprendeva i volti dei trasgressori

Non mi devi riprendere” è stata la frase impartita al giornalista prima che venisse aggredito. Uno degli automobilisti che stava intervistando infatti ha avuto una reazione sferrando due calci a Michele, che svolgeva solo il suo lavoro. Il reporter infatti ferma per le strade della città i guidatori di auto senza assicurazione.

Tramite un’app del cellulare, il giornalista scopre quale automobile sia priva di RC e aspetta il proprietario per porgli delle domande. Alcuni lo rassicurano dicendo che è solo per un tratto breve, altri hanno risposto così: «A lavoro ci devo andare comunque».

In Italia circa 3 milioni di guidatori utilizzano l’automobile senza RC.


“Non mi devi riprendere”: è così che il giornalista di “Stasera Italia” Michel Dessì viene aggredito con due calci da uno degli automobilisti che stava intervistando a Napoli. Durante le riprese per un servizio sull’aumento del numero dei guidatori senza RC, circa 3 milioni in Italia, il reporter ferma per le strade della città i guidatori di auto senza assicurazione. Tramite un’applicazione del cellulare, Dessì scopre quale macchina sia priva di RC e aspetta il relativo proprietario per porgli delle domande. C’è chi lo rassicura dicendogli: “Ma tanto è un tratto breve”; e chi invece ribatte: “A lavoro io ci devo andare comunque”. Risposte e reazioni pacifiche, fino a quando un automobilista alla vista delle telecamere perde la pazienza e prende a calci il giornalista. Una risposta aggressiva che per fortuna non ha avuto nessuna conseguenza grave.


Le condizioni del giornalista

Per fortuna Michel Dessì non ha avuto gravi conseguenze e la situazione si è poi tranquillizzata.

 

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