Edilizia scolastica in Campania, Lucia Fortini: “Servirebbero 3-4 miliardi di euro”

L'assessore regionale ha dichiarato che nei prossimi giorni partiranno le verifiche sui progetti di intervento: "Per la Campania servirebbero 3-4 miliardi di euro"

NAPOLI. Partiranno a giorni le verifiche da parte degli uffici della Regione Campania sui progetti di interventi sugli edifici scolastici presentati da Comuni e Province della regione.

Lucia Fortini: “Avviate le verifiche sui progetti”

Lo ha dichiarato all’Adnkronos l’assessore all’Istruzione della Regione Campania, Lucia Fortini, spiegando che «entro il termine del 5 agosto sono stati presentati circa 900 progetti ammissibili a finanziamento. Una mole enorme, un numero che sapevamo sarebbe stato altissimo e quindi abbiamo stilato una graduatoria, pubblicata sul sito della Regione, con l’elenco dei progetti chiedendo poi ai primi 50 Comuni di inviare tutta la documentazione relativa. Sono progetti esecutivi, quindi servono tecnici qualificati e non è un procedimento semplice».

Si tratta della fase operativa del Piano triennale di edilizia scolastica 2018-2020, con il quale saranno finanziati interventi per l’adeguamento antisismico e la completa agibilità degli edifici, per il piano antincendi, per il completamento di strutture scolastiche non ultimate per carenza di fondi.

Sono inoltre previsti ulteriori finanziamenti per ampliamenti e nuove costruzioni necessarie a soddisfare specifiche esigenze didattiche, come laboratori o palestre.

Le domande sono state presentate da Comuni e Province della Campania e dalla Città metropolitana di Napoli. A quest’ultima e alle altre 4 Province della Campania è riservato il 25% delle risorse complessivamente stanziate.

Gli interventi, sottolinea l’assessore Fortini, rappresentano un seguito del precedente piano triennale «per il quale abbiamo recuperato tantissime risorse. La Campania ha avuto circa il 15% delle risorse nazionali».

Fortini non nasconde che «con 4.500 fabbricati adibiti a uso scolastico nell’intera regione, oltre mille scuole e oltre 550 Comuni, 4 Province e una Città metropolitana, solo per la Campania servirebbero 3 o 4 miliardi di euro per rendere la situazione rassicurante. Come primo atto al mio insediamento ho voluto l’anagrafe dell’edilizia scolastica, abbiamo anche fatto una convenzione con le Università campane che hanno la Facoltà di Ingegneria per aiutarci a implementarla: è un lavoro che va avanti da circa due anni, un lavoro enorme che però è cominciato. Se continuassimo a lavorare nei prossimi 5 anni così come abbiamo fatto negli scorsi 3, cioè dall’insediamento della Giunta regionale, tra 5 anni avremo una situazione tranquillizzante».

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