Donna morta a Caserta, le indagini: sospettato un uomo marocchino

Dopo il ritrovamento del cadavere della donna morta a Caserta, ora le indagini si spostano sul sospettato principale: l'uomo con cui Juliya era scomparsa

donna

NAPOLI. Proseguono le indagini sulla donna trovata morta questa mattina nel casertano. Juliya Jaksic, questo è il nome della donna, di origini montenegrino, residente nel Pallonetto a Napoli, era morta da giorni in quanto il suo corpo è stato ritrovato in uno stato avanzato di decomposizione.

Il cadavere della donna, al momento del ritrovamento, era riverso a terra in bagno e riportava una ferita d’arma da fuoco alla testa.

 

Cittadino marocchino principale indiziato

 

La donna era stata vista l’ultima volta nella notte tra sabato 21 ottobre e domenica 22 nei pressi di un bar di piazza Garibaldi, in compagnia di un uomo marocchino che aveva attirato particolarmente l’attenzione in seguito ad una scenata di gelosia.

Il cadavere di Juliya Jaksic è stato ritrovato in un appartamento a Cervino, affittato ad un uomo originario del Marocco. Sul caso stanno indagando gli agenti del Commissariato di Polizia di Maddaloni le cui ricerche si basano anche sulle ultime azioni compiute dalla donna sul suo cellulare, sequestrato dagli agenti dopo il ritrovamento del cadavere.

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