Crollo Rampa Nunziante, una “fiamma” per chiedere giustizia

Don Ciro Cozzolino sul crollo della Rampa Nunziante: «Questa fiamma simboleggia la nostra ardente fame di verità»

TORRE ANNUNZIATA. «Accendendo questo cero qui, sotto al palazzo che crollando fece otto morti, manteniamo viva la nostra sete di giustizia. Questa fiamma simboleggia la nostra ardente fame di verità». Sono le parole di don Ciro Cozzolino, il parroco della SS. Trinità, la chiesa con sede a pochi passi da Rampa Nunziante.

La “fiamma” della giustizia

Qui, il 7 luglio 2017, un palazzo crollò all’alba uccidendo otto persone. Tra queste anche due bambini. Questa sera, come riportato da Il Mattino, don Ciro Cozzolino ha celebrato nella parrocchia di via Alfani una nuova messa per commemorare le vittime di quel tragico evento.

Alla messa si è aggiunta l’accensione di un cero col quale si chiede ai magistrati di fare luce e giustizia sulla vicenda, una volta per tutte.

«Cittadini per un Paese da salvaguardare. Un Paese, l’italia – ha detto il parroco in seguito, – dove anche le scuole presentano, oltre ai palazzi, evidenti problemi di staticità».

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