Conserviero 2018, Flai Cgil: “La peggiore campagna di raccolta degli ultimi dieci anni”

La campagna di raccolta del pomodoro che si è da poco conclusa in Campania è «stata la peggiore degli ultimi 10 anni» ha detto il sindacato

NAPOLI. “In Campania tante aziende sane ma resta chi inquina il comparto. Ottenuti maggiori controlli dall’Ispettorato del Lavoro”: è quanto ha riferito, in una nota, Giuseppe Carotenuto – segretario regionale Flai Cgil Campania – relativamente al settore conserviero.

Settore conserviero in Campania, la nota del sindacato Flai Cgil

La campagna di raccolta del pomodoro che si è da poco conclusa in Campania è «stata la peggiore degli ultimi 10 anni». I dati diffusi dall’Anicav nei giorni scorsi parlano chiaro: si è registrato una flessione nella produzione del 20 per cento rispetto all’anno precedente, dovuta al calo della superficie coltivabile, alle avversità meteorologiche e dalla conseguente peggiore resa del prodotto. In un contesto così difficile per l’intero comparto conserviero, l’attività ispettiva all’interno delle aziende campane ha prodotto risultati positivi grazie all’impegno dell’Ispettorato del Lavoro della Campania che su impulso delle segreterie regionali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uila, ha intensificato i controlli nelle principale realtà, soprattutto nell’Agro nocerino sarnese, portando ad un aumento delle assunzioni (circa 400 in più rispetto al 2017).

«Gli esiti del lavoro coordinato dall’Ispettorato del Lavoro della Campania – spiega il segretario regionale della Flai Cgil, Giuseppe Carotenuto – hanno evidenziato che il settore del pomodoro da industria è composto da molte aziende sane che operano nella legalità. Tuttavia – denuncia Carotenuto in una nota congiunta sottoscritta dalle segreterie regionale di Fai Cisl e Uila Uil – sono emerse delle inadempienze concentrate in alcune realtà produttive che, a nostro avviso, devono far riflettere e che bisogna combattere per evitare che continuino ad “inquinare uno dei comparti trainanti dell’economia campana».

Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil Campania hanno chiesto ed ottenuto dall’Ispettorato Interregionale il prosieguo dell’attività di controllo prosegua anche durante le prossime campagne di trasformazione del pomodoro attraverso controlli documentali ed ispezioni.

«L’impegno dell’Ispettorato del Lavoro ad intensificare l’attività di controllo nei confronti delle aziende – sostiene il segretario regionale della Flai Campania – rappresenta un importante risultato per le organizzazioni sindacali di categoria, che da anni si battono per regolamentare il comparto conserviero. Siamo convinti che questo sistema innovativo di controlli porterà, negli anni a venire, verifiche più mirate ed incisive con importanti risultati in termini di lotta al lavoro irregolare e di nuova occupazione2. Da parte nostra – conclude Carotenuto – continueremo a mantenere alta l’attenzione a tutela dei lavoratori che rappresentano la principale ricchezza delle imprese».

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