Concorso Eav e anno scolastico, il sindacato Usb all’attacco

Qui di seguito una nota di Marco Sansone, sindacalita Usb, relativamente alla questione trasporti e nuovamente sul concorso dell'Eav

Marco Sansone-Usb-Dichiarazioni

NAPOLI. Qui di seguito una nota di Marco Sansone, sindacalita Usb, relativamente alla questione trasporti e nuovamente sul concorso dell’Eav.

Trasporti e concorso Eav, la nota Usb

“Mentre il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca e l’Amministratore di EAV Umberto De Gregorio si divertono sui social a montare e smontare la struttura del bando del concorso pubblico per l’assunzione di 350 unità in Ente Autonomo Volturno, facendo di fatto impazzire una generazione di ragazze e ragazzi affamata di lavoro e desiderosa di non essere discriminata nelle opportunità pubbliche, e mentre l’Assessore ai Trasporti Regionali Luca Cascone litiga, sempre e solo sui media, con l’Assessore ai Trasporti di Napoli Mario Calabrese su di chi sia la responsabilità di fornire il servizio straordinario dopo le partire di calcio casalinghe in notturna del Napoli, a pagare lo stato disastroso del trasporto pubblico in ambito regionale sono sempre e solo i cittadini appiedati ed i pochissimi autisti dell’ANM – afferma Marco Sansone del Coordinamento Regionale USB – proprio l’Azienda Napoletana Mobilità, sembrerebbe che nell’ambito del potenziamento della struttura, stia ricercando su un sito di lavoro on line giovani in possesso del diploma di scuola media superiore per effettuare uno stage retribuito per macchinisti della metropolitana, con garanzia di sblocco lavorativo a seguito di esame con esito positivo”.

“Tra qualche giorno – continua Sansone – riprenderà l’anno scolastico e le normali attività quotidiane, l’ANM proporrà un servizio ancora più inadeguato ed inaccettabile rispetto alla scorsa stagione, pieno zeppo di tagli ed accorpamenti di linee, e pur senza aver minimamente intaccato privilegi, mala gestione, stipendi d’oro e superminimi dei funzionari. Entro il 19 settembre dovrà consegnare ai giudici del concordato il piano modificato secondo le indicazioni. Nonostante una situazione così disastrata e mortificante, continua lo spreco di denaro pubblico e le operazioni poco trasparenti. È per questo – conclude il sindacalista – che vogliamo denunciare ancora una volta l’inadeguatezza di chi amministra la cosa pubblica e l’incapacità di chi politicamente dovrebbe esercitare il potere di indirizzo e controllo”.

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