Percepivano compensi da privati, l’Asl allontana 4 medici

In seguito ai controlli effettuati lo scorso luglio, sono stati scoperti compensi indebitamente percepiti da strutture sanitarie: l'Asl ha rescisso il contratto con i quattro medici coinvolti nello scandalo

NAPOLI. L’Asl Napoli 2 Nord ha rescisso il contratto di lavoro con tre medici di famiglia e un medico della medicina dei servizi perché hanno «ricevuto indebitamente compensi da strutture private».

Le indagini

Così la nota dell’ente sanitario che ha scoperto l’illecito in seguito alle indagini condotte a partire dal luglio 2017. In occasione dei controlli condotti dal Servizio ispettivo amministrativo dell’Asl, che ogni anno si basano su un campione casuale pari al 5% dei dipendenti e dei professionisti, è stato scoperto l’inganno perpetrato dai quattro medici.

Questi, come dimostrano anche i dati dell’Agenzia delle Entrate, avevano infatti ricevuto compensi in denaro da strutture sanitarie private. L’illecito ha fatto quindi scattare immediatamente l’iter che ha infine portato alla risoluzione del contratto di lavoro con l’Asl.

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