Caso meningite, direttore Asl: “Rassicuro la popolazione di Ischia”

Il direttore generale dell'Asl Napoli 2 Nord Antonio d'Amore in seguito al recente caso di meningite: "Come medico e come Direttore Generale dell’ASL mi sento di rassicurare la popolazione"

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ISCHIA. Dopo i recenti casi di meningite sull’isola che hanno portato alla morte del giovane Lino Maltese, zio della dodicenne defunta mesi prima al Santobono di Napoli, l’Asl Napoli 2 Nord rassicura la popolazione ischitana sul “rischio meningite”.

Meningite, dall’Asl: “Nessun rischio sull’isola”

A seguito della diagnosi di infezione da meningococco effettuata dall’Ospedale Cotugno di Napoli sul paziente deceduto nelle scorse ore presso l’ospedale Rizzoli, l’ASL Napoli 2 Nord sta portando avanti le attività di prevenzione e di sorveglianza sanitaria previste dai protocolli scientifici. Tali misure consistono nell’intervento dei medici del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL che, in base a quanto previsto dalle indagini sanitarie, hanno ricostruito quali siano stati i familiari e le persone più prossime al paziente nelle ultime ore, così da sottoporle a profilassi antibiotica. Questa misura estremamente semplice risulta assolutamente sufficiente; in base a quanto previsto dalla letteratura scientifica, infatti, un antibiotico assunto per via orale basta a debellare il manifestarsi della patologia. Inoltre, non è necessario ricorrere a particolari disinfezioni degli ambienti in cui è stato ospitato il paziente, ma è sufficiente areare i locali.

Dice il Direttore Generale dell’ASL Napoli 2 Nord Antonio d’Amore: “So che in queste ore c’è grande apprensione sull’isola per il caso di Meningococco che ha colpito il giovane di Serrara Fontana. Tuttavia, come medico e come Direttore Generale dell’ASL mi sento di rassicurare la popolazione. Il Dipartimento di Prevenzione e i sanitari del Rizzoli hanno già messo in atto tutte le misure previste per questi casi”.

Nelle scorse ore, per ragioni di precauzione epidemiologica, un paziente proveniente da Serrara Fontana è stato trasferito dal Rizzoli di Ischia al Cotugno di Napoli, per scongiurare la possibilità che potesse essere affetto da infezione da meningococco. Le analisi dell’istituto per le malattie infettive hanno accertato che questo secondo paziente non era assolutamente affetto da meningite.

L’ASL Napoli 2 Nord per garantire ulteriore serenità alla popolazione, già dalla prossima settimana offrirà una campagna vaccinale gratuita contro il meningococco a tutti coloro che, a prescindere dall’età, per propria ulteriore tranquillità, vogliano volontariamente sottoporvisi.

 

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