Casi di malasanità: si susseguono anche in Campania

Una piaga notoriamente italiana che non stenta a guarire e che anzi sembra tristemente riproporsi con cadenza periodica. Siamo nel campo della malasanità

Una piaga notoriamente italiana che non stenta a guarire e che anzi sembra tristemente riproporsi con cadenza periodica. Siamo nel campo della malasanità, termine con il quale si vanno a designare episodi che mettono in risalto malfunzionamenti all’interno del sistema sanitario.

Si pensi ai tanti casi di diagnosi errata o di errore medico, criticità che sono sempre all’ordine del giorno nel mondo ospedaliero italiano. Una iattura che si avverte ancor di più in alcune zone di Italia, non ultima purtroppo la Campania.

Qui il sistema sanitario è ancora oggi tra le cause di morte e i decessi che si sarebbero potuti evitare se ci fossero state cure tempestive ed efficienti sono numerosi. Un primato poco invidiabile quello della regione campana certificato anche dagli ultimi casi di malasanità. Ciò che forse non tutti sanno è che anche in queste circostanze si può cercare di far valere i propri diritti arrivando a citare in giudizio professionisti e strutture sanitarie per ottenere il giusto risarcimento.

In Italia ci sono realtà che operano per affiancare il cittadino che sia stato vittima di episodi di malasanità supportandolo così nel percorso da compiere per chiedere un risarcimento. È il caso ad esempio di Risarcimento Salute Tutela del Malato il cui studio di riferimento è lo Studio dell’avvocato  Colombo a Caserta e Napoli, affiliato a Risarcimento Salute, portale sulla malasanità a livello italiano.

Gli ultimi dati sul tema ci parlano di servizio sanitario campano tornato nuovamente sotto la lente di ingrandimento viste le condizioni nelle quali versa. Ad attirare l’attenzione dell’opinione pubblica è il rapporto Osservasalute 2017 secondo il quale la Campania sarebbe la regione italiana maggiormente esposta ad un rischio di morte riconducibile alla malasanità. Se al nord Italia la percentuale è di 72 morti ogni 100mila abitanti, in Campania il numero arriva a 92.
Sempre proseguendo in questa classifica delle criticità della sanità locale, si segnalano problematiche quali la mancanza di posti letto per disabili, l’alto tasso di mortalità per tumore tra gli uomini e la più bassa spesa sanitaria pro capite del Paese.

Tutte contingenze negative che fanno della Campania una regione profondamente a rischio per episodi di malasanità. Ovvero tutti quei casi per i quali si può arrivare a parlare di decesso prematuro dovuto a contingenze esterne legate a servizi sanitari forniti. Una piaga più evidente in determinate aree se è vero che le regioni centro settentrionali presentano performance generalmente più elevate rispetto a quelle meridionali. Come la situazione della stessa Campania insegna.

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