Brusciano, caos alla festa dei gigli. Il sindaco: “Un vero peccato”

Bufera sulla festa dei gigli di Brusciano. La paranza del giglio Passo Veloce, in segno di protesta, ha abbandonato l'obelisco

BRUSCIANO. Bufera sulla festa dei gigli di Brusciano. La paranza del giglio Passo Veloce, in segno di protesta, ha abbandonato l’obelisco in via Semmola e s’è rifiutato di spostarlo.

Motivo: il mancato rispetto dell’ordine di uscita degli obelischi da parte del Giglio della Gioventù che ha scavalcato l’obelisco del Passo Veloce portandosi al secondo posto. Lo riporta il quotidiano Il Mattino.

Caos alla festa dei gigli a Brusciano

Il Passo Veloce era diretto nel quartiere storico di Casoromano quando s’è verificato l’increscioso episodio. Un episodio che ha snervato la paranza e che in altri anni avrebbe scatenato una zuffa.

Questa volta, però, in rispetto al protocollo antiviolenza siglato dai giglianti, il Passo Veloce ha scelto in maniera pacifica di abbandonare il giglio e la festa è stata sospesa.

Per uscire dall’impasse, il sindaco Giuseppe Montanile minaccia di farsi carico del giglio con i cullatori di palazzo di città. Protestano i cittadini: «È vergognoso. Ogni anno accade qualcosa. Sanzioni dure per chi sbaglia. Questa è la legalità».

Dopo un’ora e mezzo di trattative, la ballata è ripresa ma senza il Passo Veloce, che è rimasto irremovibile sulla propria posizione, fermo in via Semmola: ballano solo i gigli Croce, Ortolano 1875 e Gioventù.

Amareggiato Montanile: «In meno di 15 giorni avevamo organizzato una festa reperendo risorse e varando un protocollo di sicurezza. È assurdo quello che è accaduto».

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