Blue Whale, il docufilm ai David di Donatello

Il regista napoletano Barbato De Stefano porta nelle scuole capitoline il documentario #Vivi contro il fenomeno della “balena blu”

ROMA. Si chiama #Vivi il documentario contro il fenomeno della “Blue Whale” in corsa per i David di Donatello 2018. Lo ha realizzato l’attore e regista di Cicciano Barbato De Stefano e verrà proiettato nell’Istituto alberghiero Amerigo Vespucci di Roma, dove De Stefano è docente. Un progetto destinato ad estendersi anche ad altre scuole della capitale e campane, per raccontare per immagini i pericoli connessi alla sfida del Blue Whale, il gioco diffuso tra gli adolescenti che ha come capitolo finale il suicidio. “L’idea è partita dalla voglia di sensibilizzare i miei studenti sull’argomento- ha affermato De Stefano- ho assegnato loro un tema sull’amore e sulla bellezza della vita e successivamente ho realizzato alcune dirette dalla mia pagina Facebook per combattere il fenomeno della Blue Whale e altre challenges che spingono gli adolescenti più deboli a togliersi la vita”.

Da queste esperienze è nato il film, della durata di 50 minuti, ed in concorso ai David di Donatello 2018. “A volte la roviniamo questa unica vita- continua De Stefano- il bene più prezioso al mondo. La vita ci insegna, ci aiuta, è un dono stupendo che nessuno può spiegare. Questo è il messaggio – aggiunge – che ho voluto trasmettere ai miei alunni e a tutti i giovani soli e inascoltati in un mondo che corre e non ha tempo di prestare loro la dovuta attenzione. Ho creato un film educativo mettendo a disposizione la mia esperienza teatrale e cinematografica; nei prossimi mesi – conclude – proietteremo il documentario in alcuni istituti italiani nel quadro di dibattiti circa il corretto utilizzo di quei potenti e spesso pericolosi strumenti che sono gli smartphone”.

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