Ambulanza e operatori 118 sequestrati: un’altra follia a Napoli

Ambulanza sequestrata e personale sanitario minacciato all'ingresso dell'ospedale Loreto Mare: una follia ai limiti dell'immaginabile

NAPOLI. Ambulanza sequestrata e personale sanitario minacciato all’ingresso dell’ospedale Loreto Mare. Un altro caso di aggressione agli operatori del 118 a Napoli si è verificato poco prima delle 18. All’ingresso del nosocomio l’ambulanza della postazione Loreto stava facendo scendere dalla barella un paziente per ricoverarlo.

Sequestrano personale del 118: follia al Loreto Mare

L’ammalato era sulla lettiga del 118 quando si sono avvicinati all’improvviso alcuni uomini a bordo di scooter che hanno accerchiato il mezzo e costretto i due sanitari del 118 a lasciare il paziente soccorso e seguirli. Autista e infermiera, sono stati «sequestrati», strattonati, minacciati e costretti a salire a bordo dell’ambulanza scortati dagli scooter fino a corso Arnaldo Lucci, dove c’era stato un incidente tra centauri.

Per soccorrere i due giovani coinvolti nell’incidente la centrale operativa aveva già predisposto l’arrivo di un’ambulanza della postazione piazza del Gesù.

Tuttavia, il piccolo gruppo di uomini arrabbiati che sono giunti a bordo degli scooter non ha aspettato la risposta del 118 e si è precipitato nel vicino ospedale. In seguito sono arrivati sul posto i carabinieri ed i sanitari si sono fatti refertare all’interno dello stesso pronto soccorso del Loreto Mare. «È il 44esimo episodio di violenza contro i sanitari del 118 dall’inizio dell’anno. Stavolta c’è stato il sequestro di ambulanza e l’interruzione di pubblico servizio e si tratta del secondo caso di sequestro violento sopo quello avvenuto settimane fa nel cuore della Pignasecca». Questa la denuncia dalla pagina Fb Nessuno tocchi Ippocrate.

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