Acquisto case ERP, i ritardi esaminati in commissione

Procedure più snelle per gli assegnatari che vogliono acquistare un alloggio: sono 490 le case per le quali è stata avanzata richiesta

NAPOLI. Un incontro in commissione per discutere delle difficoltà che gli assegnatari che intendono acquistare gli alloggi di edilizia residenziale pubblica stanno incontrando negli ultimi tempi: con questo obiettivo – e con quello, ovviamente, di proporre soluzioni efficaci – si è riunita la commissione Politiche per la casa, presieduta dal consigliere comunale Vincenzo Solombrino.

Alla riunione di commissione hanno preso parte anche la dirigente del Servizio Politiche per la casa, Servizio Demanio e Patrimonio Natalia D’Esposito e l’amministratore Unico della Napoli Servizi Andrea De Giacomo.

La commissione ha specificato come, relativamente alle 490 richieste trovate dalla commissione al suo insediamento, circa la metà di queste sia non conforme ai regolamenti, quindi non possibile da accogliere. Relativamente all’altra metà delle richieste, i ritardi sono causati dai tempi tecnici e dal cambiamento del regolamento di riferimento.

“Già da fine novembre, comunque, in caso di richiesta di acquisto di un alloggio ERP – ha dichiarato il presidente della commissione Vincenzo Solombrino – l’iter sarà completato più facilmente anche grazie alla rapidità con cui saranno lavorate le volture. Per quanto riguarda i locali commerciali negli alloggi ERP si avvierà un piano di rateizzo per il recupero delle morosità così da passare alla successiva vendita degli stessi”.

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