4 giugno, la Giornata mondiale dei bambini innocenti vittime di aggressioni

Si celebra oggi 4 giugno la Giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di aggressioni: qui di seguito tutti i dettagli

NAPOLI. Si celebra oggi 4 giugno la Giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di aggressioni.

La Giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di aggressioni

Giornata internazionale per i bambini innocenti vittime di aggressione: la decisione di istituire questa giornata è stata presa il 19 agosto 1982. In occasione della Sessione Speciale d’Emergenza sulla questione della Palestina, l’Assemblea Generale ha manifestato la propria indignazione per tutti i bambini innocenti, palestinesi e libanesi, vittime di aggressioni, e di violenza di ogni genere.

Sul sito Onu leggiamo: “Lo scopo della Giornata e quello di riconoscere il dolore sofferto dai bambini in tutto il mondo, vittime di abusi fisici, psicologici ed emotivi”.

La Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

La Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, dichiara i diritti fondamentali che devono essere riconosciuti e garantiti a tutti i bambini del mondo. L’UNICEF fa riferimento alla Convenzione per indirizzare la propria azione a tutela dei bambini, ricordando quali sono i principi fondamentali dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza:

1) Non discriminazione (art. 2): i diritti sanciti dalla Convenzione devono essere garantiti a tutti i minori, senza distinzione di razza, sesso, lingua, religione, opinione del bambino/adolescente o dei genitori.

2) Superiore interesse (art. 3): in ogni legge, provvedimento, iniziativa pubblica o privata e in ogni situazione problematica, l’interesse del bambino/adolescente deve avere la priorità .

3) Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo del bambino (art. 6): gli Stati devono impegnare il massimo delle risorse disponibili per tutelare la vita e il sano sviluppo dei bambini, anche tramite la cooperazione tra Stati.

4) Ascolto delle opinioni del minore (art. 12): prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano, e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenerne in adeguata considerazione le opinioni.

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